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franci_fra3

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  1. Non so esattamente quanto dura l’intervento. Forse un’ora, forse anche meno, dipende da quanto sono da limare i denti. Nel tuo caso immagino sarà una cosa piuttosto breve. In genere si porta l’animale al mattino e lo si va a riprendere nel pomeriggio, in modo che abbia il tempo di svegliarsi, smaltire l’anestesia e produrre in genere le prime cacchine o provare anche ad assaggiare qualcosa. Diciamo che alcune ore di “osservazione” da parte del veterinario sono sempre previste, ma visto che non è un intervento interno non penso sia previsto di lasciarlo anche la notte a meno che l’intervento stesso non sia programmato nel tardo pomeriggio. In genere li fanno al mattino, proprio per poter rimandare a casa gli animali che stanno bene e non doverli tenere in clinica. Se poi l’intervento viene fatto di sabato è molto difficile che decidano di tenere un animale la domenica a meno che non abbiano molto personale. Direi che puoi tranquillamente chiedere quanto dovrai lasciarla e anche fare richiesta di portarla a casa prima possibile: si sa che le cavie sono animali timidi e abitudinari quindi di solito si cerca di rimandarli presto nel loro ambiente familiare
  2. Mi dispiace molto se davvero il problema è stato provocato dal pellet. Questo però significherebbe anche che potrebbe semplicemente essersi scheggiata un molare e avere una punta che va limata, oppure aver alterato la sua masticazione, ma probabilmente non in modo permanente. E non avrebbe un problema congenito di malocclusione. per quanto riguarda i rischi: con una anestesia gassosa penso che i rischi siano più bassi di quanto da te indicato, poi l’intervento di per sè è piuttosto semplice e non invasivo. L’eutanasia è da escludere, al limite si fa un’altra limatura o si continua ad alimentare la cavia artificialmente finchè non migliora (anche se ci vuole molta pazienza). La possibilità di dover fare ulteriori limature è concreta, ma dipende appunto anche dal tipo di problema di partenza: uno scarso consumo dei dentini legato al poco fieno o ad un cibo inadeguato dovrebbero risolversi spontaneamente visto che la cavia non ha malformazioni ai denti o alla mandibola. inoltre la vet potrebbe anche vedere che i denti sono sostanzialmente a posto. Se proprio si deve operare si farà, ma cerca di non angustiarti troppo, coraggio!
  3. https://danielalarivei.com/viaggio/cosa-fare-per-viaggiare-con-un-animale-su-alitalia/ forse le cavie non sono nominate esplicitamente, ma puoi sempre parlare di criceti: fatti fare intanto un certificato “al volo” dal vet, chiedendogli di non parlare di cavie, ma di certificare genericamente che i due animali (o roditori) godono di ottima salute, ecc
  4. Questo è scritto sul sito dell’Alitalia: https://www.alitalia.com/it_it/volare-alitalia/organizza-il-tuo-viaggio/animali/trasporto-animali.html
  5. Questo era stato scritto nel 2012: Leggi questa testimonianza più recente: Da un punto di vista pratico non so bene cosa si può fare tranne insistere nuovamente facendo presente con molta sicurezza che le cavie sono sempre state ammesse e chiedendo se per caso i regolamenti sono cambiati: parlando così forse si obbliga l’operatore ad informarsi meglio. Non so se potrebbe essere più efficace scrivere anzichè telefonare. in alternativa, stai via molto? hai modo di lasciare le cavie a casa?
  6. Ciao! un leggero abbassamento della palpebra inferiore può essere normale con l’età, ma se l’hai notato da un giorno all’altro e ci sono anche secrezioni potrebbero esserci un’infiammazione o una congiuntivite. Puoi intanto iniziare a fare degli impacchi con una garzina e della camomilla tiepida, rimuovendo anche eventuali residui di secrezioni asciugatesi, ma se l’occhietto rimane infiammato o appare anormale meglio una visita di controllo da un vet esperto
  7. Su Wikipedia si parla di sostanze nocive per insetti e vertebrati contenute in fusti e foglie (non si specifica quali sostanze, ma potrebbero essere le stesse contenute nel rizoma)… non so se ciò che è riportato è corretto, ma in assenza di informazioni più precise eviterei di darle alle cavie.
  8. Dai, una svista…io letto il tuo messaggio avevo cominciato a cercare tra le tutte piante nominate da Paolo e dicevo “ possibile che sia così cieca da non trovarla?“
  9. Non so al momento darti una risposta. Il rizoma contiene sostanze potenzialmente tossiche, non so se le foglie sono inerti e quindi tranquillamente commestibili se gradite. Se riesco a trovare qualcosa in proposito te lo dico
  10. Per capire se in braccio sono rilassate prova a dar loro qualche verdurina: se dopo un po’ mangiano sono tranquille, altrimenti sono ancora un po’ tese e dopo qualche minuto è meglio metterle giù. Pian piano si dovrebbero abituare
  11. Semmai una cavia si avvicina per avere cibo, non per farsi prendere in braccio per coccolarle direi che devi prenderle tu poco per volta
  12. Chanhold mi pare sia come lo stronghold cuccioli. Parlane col vet, anche perchè la ricetta è indispensabile.
  13. L’ho usato solo qualche volta in passato, riparando il musetto con la mano e dandolo sul corpo. Ha un odore forte e francamente non lo userei senza necessità.
  14. Mi dispiace tanto per Chubi, e anche per voi! non posso essere di aiuto perchè non ho mai avuto una esperienza simile e non ho nemmeno letto nulla sull’argomento, quindi non so come si debba procedere. mi pare di capire però che la certezza del tumore ancora non c’è. La situazione potrebbe ancora migliorare col cortisone ed evolversi in modo positivo immagino. Ovviamente spero il meglio per il vostro piccolo. Sentiamo se qualcuno ha esperienze in proposito.
  15. Sulle cavie normalmente non si usano prodotti antiparassitari preventivi, ma si fa un trattamento mirato se è accertata la presenza di ospiti indesiderati da parte del vet. il neo foractil per conigli si può comunque usare anche sull’animale, spruzzando un poco e da una certa distanza ed evitando il musetto. penso comunque che sia sufficiente usarlo per le superfici, aspettando poi che l’odore vada via.
  16. L’incidenza è altissima, quasi tutte le cavie sviluppano cisti ovariche, che abbiano avuto parti o meno. Ma nella maggior parte dei casi non mostrano alcun sintomo, le cisti ci sono e restano innocue per tutta la vita della cavia. Magari si fa una ecografia per altri motivi e si scoprono le cisti per caso. Solo una percentuale delle cavie mostra problemi e solo in alcuni casi si rende necessario l’intervento. Ovviamente in età avanzata e con problemi di salute l’intervento è più rischioso, ma si tratta di una operazione invasiva e rischiosa anche per cavie relativamente giovani. Non so quanto la tecnica dorsale possa essere sicura, ma si tratta comunque di un intervento e come tale comporta dei rischi. E non si può dire che sia sicuramente necessario. Anche la sterilizzazione di un maschio, relativamente molto più sicura e meno invasiva, comporta dei rischi e non c’è motivo di consigliarla se non si ha una coppia maschio-femmina. La mia idea è che non sia ancora un intervento “di routine” e che sia meglio lasciarlo ai casi di patologia manifesta, anche se vedo che ci sono veterinari che lo propongono.
  17. Ottimo! Se mangiano il peperone non occorre integrare la vit C. noi consigliamo l’intervento di sterilizzazione solo in caso di patologia evidente e non a scopo preventivo: è ancora un intervento troppo invasivo e rischioso per poter essere fatto su una cavia sana.
  18. Direi di sì, con fieno sempre a disposizione. Comunque puoi pesarle: ora che sono cucciole vanno bene 100-150 grammi di verdura a testa al giorno - divise in due pasti- per arrivare a 200 g (o poco più) da adulte. un appunto: la carota è zuccherina e il beta carotene un po’ pesante per il fegato, meglio non darne più di un pezzetto al giorno. E ricorda il peperone, rosso o giallo, ricco di vitamina C
  19. Il cartoncino ingoiato potrebbe essere un problema: di solito si consiglia di controllare se la cavia mangia come al solito e produce cacchine, altrimenti potrebbe avere un principio di blocco intestinale… a questo punto propenderei per una visita veterinaria se hai un vet nella tua zona.
  20. I due patati (Bruce all’improvviso ha starnutito, mi ha fatto troppo ridere! )
  21. Ciao! Venti giorni è un tempo abbastanza lungo, potrebbero essere necessari alcuni giorni per tornare gradualmente alle vecchie abitudini alimentari e anche per riambientarsi in casa. Accertati comunque che il caviotto si idrati e che cominci a mangiare. Se nel giro di due o tre giorni lo vedi però ancora con dei problemi o rifiuta il cibo devi rivolgerti ad un vet esperto in cavie per un bel controllo.
  22. Che carine! Speriamo che trovino presto casa!
  23. Ma sono bellissimeeee sentirai spesso dei versetti tipo vibrazioni e squittii: devono trovare un loro equilibrio, è probabile che a volte cercherà di comandare una e a volte l’altra, prima che trovino un accordo definitivo, ehehe! Comunque è tutto normale. Se le vedi popcornare sono davvero vivaci e molto contente! il pile non dovrebbe restare bagnato in superficie, ma far passare i liquidi sotto: se è nuovo andrebbe lavato un paio di volte in semplice acqua tiepida. Poi sotto ci vorrebbe un substrato assorbente da cambiare/buttare ogni tanto (vecchi asciugamani/ giornali/ pellet per stufe/truciolo)
  24. Dimanticavo: è proprio carina Rosy mi raccomando, tienile in un ambiente tranquillo, privo di rumori improvvisi: hanno bisogno di tranquillizzarsi e abituarsi al posto nuovo. L’alimentazione andrà cambiata in modo graduale rispetto al negozio/allevamento in cui le hai prese introducendo via via le verdure se non ci sono abituate, riducendo progressivamente eventuali mangimi e abbondando sempre con il fieno. socializza con loro facendo sentire la tua voce, avvicinandoti piano e stando chinato, senza incombere all’improvviso dall’alto. Cerca di conquistartele con la pappa, le cavie sono delle golosone e presto assoceranno una cosa piacevole come il cibo alla tua presenza
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