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Uomini e anima-li/Amore “Lasciate che un uomo decida qual è il suo animale preferito e che ne faccia uno studio. Lasciate che impari a comprenderne i suoni e i movimenti. Gli animali vogliono comunicare con l’uomo. Ma Wakan-Tanka non intende che lo facciano direttamente. E’ l’uomo a dover svolgere il ruolo maggiore nel garantire la comprensione reciproca” Brave Buffalo, Standing Rock Reservation L’uomo è su questa terra la creatura che ha l’energia spirituale più forte di tutti. I nostri amici animali hanno un’energia spirituale inferiore alla nostra e la vivono seguendo i ritmi naturali con il loro istinto. Si lasciano andare nel flusso. Per quanti si sono chiesti se gli animali hanno un’anima, credo che la risposta stia nel nome generico che gli è stato affibbiato dall’uomo: “anima-li”. Se abbiamo dato questo nome non ci sono dubbi in merito!!! Il mondo animale, oltre che per sfamarci, ci è stato consegnato anche come aiuto nella nostra vita. Anche loro, come noi, hanno diversi specie, ognuna con le sue caratteristiche, con i propri ruoli e con le sue gerarchie. C’è chi ha scelto di starci accanto e chi no. E anche nella stessa specie c’è chi ha scelto di non incontrare l’uomo strettamente. Quelli che vivono con noi vengono influenzati dal nostro comportamento ma nello stesso tempo fanno avanzare tutta la loro specie dal punto di vista energetico ed evolutivo. Tutti gli animali-li lavorano per noi, sono nostri fratelli ed evolvono con noi. Osservando i gatti, ad esempio, ci accorgiamo che hanno il 6° senso molto sviluppato. Loro sono in grado di vedere materialmente le energie sottili che ci circondano. A chi non è mai capitato di vedere un gatto che sta dormendo, alzarsi di scatto, seguire con lo sguardo “perso nel vuoto” qualcosa e poi tornare a dormire? O chi non ha mai visto un cane, nella stessa situazione, alzarsi di scatto ed abbaiare come un matto e poi tranquillizzarsi di colpo? Gli animali sono in grado di “trovare la loro strada” annusando il terreno per sentire le vibrazioni energetiche che il suolo trasmette. Quasi nessuno sa che i gatti, dalle 20 alle 24 o qualcuno dice addirittura fino alla mattina, armonizzano con la loro energia la casa che li ospita. Ogni ospite della casa, viene armonizzato con l’energia della casa, può capitare che nel fare questo lavoro il gatto trovi energie sofferenti provenienti dalla persona e siano troppo anche per lui, in questo caso il gatto vomita. Messaggio angelico inviato all’autore, tratto dal libro “Gli Angeli della trasparenza” di Gaetano Vivo: …..”Meditate sugli animali che sono vostri fratelli e come voi hanno coscienza e sensibilità e si stanno evolvendo con voi. I delfini sono esseri di luce importantissimi nell’evoluzione della terra, bisogna considerarli come angeli del mare. I delfini sono molto collegati a voi telepaticamente. …………Ma tutti gli animali, non solo quelli del mare sono stati creati per aiutare l’evoluzione dell’uomo e anch’essi, nella loro evoluzione si sono abituati all’uomo. In questo momento siamo in grado di dire solamente che gli elefanti sono evoluti tanto quanto le balene e, che la danza che gli elefanti e le balene fanno, gli elefanti sulla terraferma e le balene nel mare, fanno sì che l’asse del pianeta terra stesso si bilanci, in armonia con queste danze, e in armonia con il chackra del cuore della Terra, e quindi anche i chackra delle persone. E’ importante, però, aiutare questa evoluzione degli animali che vivono sulla terra oggi.” Ma senza andare nel “grandioso” osserviamo i nostri animali, quelli che ci circondano nel quotidiano e condividono la nostra vita. Quante cose ci insegnano!!!! In primis aprono il lucchetto che teneva chiuso l’amore dentro il cuore e possiamo così toccare con mano quanto ne abbiamo dentro e sviluppiamo il desiderio di relazionarci. E poi, basta osservare la loro vita, per capire che ci insegnano, il perdono, la trasformazione, la gratitudine, il sacrificio, la gioia, la pazienza, l’accettazione, la fedeltà, l’altruismo. Quanta pazienza c’è nell’aspettare che noi li coccoliamo, che diamo loro da mangiare, che li portiamo fuori per fare i loro bisogni. Aspettano, sempre aspettano che noi abbiamo tempo per loro. Alla fine ci ricompensano con uno sguardo amorevole, con una corsa verso di noi, con una leccatina, o anche con una piccola cacchina che ci lasciano in grembo o tra le mani, ci donano l’immenso loro tesoro con gioia. Anche quando sono maltrattati dai padroni sono sempre al loro fianco e non sanno cos’è l’abbandono! Siamo noi esseri senzienti che li abbandoniamo, loro non lo fanno mai!!! Nella malattia sono sempre sereni e gioiosi e non perdono la voglia di giocare finchè ne hanno la forza. Sviluppano l’accettazione di quanto succede rinnovandosi continuamente. Se manca una zampa sviluppano un altro modo di relazionarsi con il loro corpo. Sono dei grandi maestri e dobbiamo ringraziarli. Ci chiediamo se c’è un paradiso per loro? Cito una frase di Robert Luis Stevenson; parla dei cani ma va bene per tutti. “Pensi che i cani vadano in paradiso? Io ti dico che saranno lì molto prima di noi!” Sempre riferito ai cani c’è una bella frase di San Bernardo: “Qui me amat, amet et canem meum” (Chi ama me, ama il mio cane). E quando ci lasciano perché hanno finito la loro vita terrena lo fanno silenziosamente come silenziosamente al nostro fianco hanno vissuto, si lasciano semplicemente andare al flusso di trasformazione……anche in punto di morte si rivelano maestri!!!! Vi consiglio la lettura di un libro meraviglioso di un veterinario agopuntore , Allen M. Schoen e Pam Proctor dal titolo “Amore, miracoli e guarigione.” Un o sguardo confortevole al legame spirituale tra animali ed esseri umani. Edizioni Impronte di Luce E’ bellissimo e da leggere con un fazzolettino vicino perché è commovente, meravigliosamente commovente. Come possiamo aiutare la loro anima ad andare oltre e passare la porta per raggiungere l’arcobaleno? Innanzi tutto riconoscendo la morte come trasformazione e come passaggio necessario alla vita per esprimersi pienamente e quindi, seppur soffrendo, lasciando andare il nostro amico con gioia affinchè possa continuare a camminare. C’è un rituale orientale che io ho fatto e che da molta pace ed è questo: Accendere, uno alla volta cinque incensi, uno per ogni elemento (terra, aria, fuoco, acqua, legno, metallo o terra, acqua, fuoco, vento e vuoto – i primi sono cinesi i secondi giapponesi). Ogni volta che si accende un incenso e si chiama l’elemento si prega per l’anima del nostro amico animale, chiamandolo per nome ed affidandolo ad ogni elemento perché lo conduca sulla giusta via. Alla fine si fa una preghiera, una qualsiasi, quella che più ci piace o si canta una canzoncina che piaceva tanto. Ecco tutto qui, dopo ci si sente più leggeri. Ed il nostro amico può andare libero da vincoli. Il dolore resta, ci vuole un po’ più di tempo per smaltirlo ma se ogni giorno rivolgiamo un pensiero gioioso al nostro amico più in fretta resta solo l’amore.
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VITA/MORTE/AMORE Ma come avviene che si manifesta la vita, qua, in questa terza dimensione? L’argomento è molto complesso ma cerco di usare la semplicità per comprendere meglio. Basta leggere le scritture sacre di qualsiasi provenienza per leggere che all’inizio esisteva un solo elemento, il caos che aveva tutto in sé, un vuoto totale ma con dentro tutto, un’energia primordiale che viveva di per sé, possiamo dire, per semplificare. Ma tutta questa energia creativa che viveva in unità e beatitudine, per sperimentare il suo stato ha deciso di provare l’esatto contrario e cioè la separazione ed ha iniziato a separarsi creando la molteplicità. Ogni parte creata, però, ha in se, tutta la potenzialità dell’unità. Prendo in considerazione l’energetica cinese ed in particolare il Taoismo. Il Taoismo è una filosofia che inizia da Lao Tzu. Il quale ha dichiarato che il Tao o Dao è l’inizio, l’avvio, l’immateriale che si rende manifesto ma è anche la via da percorrere per ritornare al Tao stesso. Lo rappresenta come un cerchio vuoto Wuji. Un vuoto non mancante di tutto ma un vuoto che contiene tutto in modo indifferenziato e indistinto, un caos ordinato, per così dire. La rappresentazione grafica del Tao nel mondo fenomenico duale lo conosciamo tutti ed è il Taiji, quelle due virgole, bianca e nera, che sono contenute in un cerchio e rappresentano proprio la dualità ma non come divisione. Sono opposte e complementari, uno genera l’altro, in ognuna è contenuta il seme dell’altro (lo yin/yang). Il Tao crea, genera col pensiero ed ecco che subito si manifesta il Due e dal due il Tre, dal tre i diecimila esseri, cita il Tao Te King. Tra generatore(Uno) e generato (Due) c’è l’azione del generare (Tre), ecco la triade o trinità indispensabile perché tutto sia creato. E’ questa energia che è in grado di generare ed è chiamata la Grande Dea o Grande Madre. Nella nostra cultura, questa energia generatrice è lo Spirito Santo. In tutte le scritture di qualsiasi provenienza si trova il discorso della Trinità. Noi abbiamo chiamato l’Uno col nome di Dio. Questa energia ha dovuto abbassare la sua vibrazione sempre di più, sempre di più, finchè ha creato l’elemento fisico, la terra. Si può dire che è caduto sempre più in basso perché densificando l’energia, che sta in alto, non può altro che abbassarsi e “cadere”. Quando questa grande energia, ha “pensato” di generare, ha poi osservato la sua creazione e gli è piaciuto. Le creature, per vivere, creare e godere delle loro future creazioni, avevano bisogno dell’unione con questa energia Vitale, che è solo d’amore e sacra, ma doveva essere discreta e quasi impalpabile per lasciare alla creatura potere decisionale. Ha visto che queste creature erano tutte proiettate verso l’esterno, alla scoperta della realtà che li circondava ed allora ha deciso di celarsi all’interno dell’essere umano per accompagnarlo in questo progetto senza interferire nelle sue scelte, il libero arbitrio, con la speranza che l’uomo si accorga di Lui e lo trovi, sperimentando così l’Unità nella dualità, come meta finale, per poi ritornare sottoforma di pura energia nell’Uno. E così via in un continuum eterno. A questo punto, è necessario dire che per ritornare nella dimensione dell’energia, è necessario lasciare questo involucro che ci accompagna sulla Terra; diventa logoro, ingombrante, pesante, e consumato. Quando abbiamo finito di sperimentare in questa dimensione ce ne andiamo. Noi la chiamiamo “morte” e ne abbiamo paura perché nella nostra cultura la vediamo come fine di tutto. Nella realtà non è così. Nella vita nulla si crea e nulla si distrugge ma tutto si trasforma. L’involucro, il corpo, ritorna alla terra perché lo reintegri nella sua struttura. La nostra vera natura è quella di Esseri energetici, di luce, con intorno un corpo altrimenti non potremmo stare qui a sperimentare e “recitare” questa stupenda commedia che è la vita. E siamo tutti interconnessi proprio perché proveniamo dall’Uno unico per tutti. Siamo talmente uniti tra noi che quando qualcuno evolve influenza anche gli altri perché l’energia si muove in continuazione e circola da uno all’altro. Si può concludere dicendo, quindi, che la morte non esiste, quello che esiste è solo vita sotto varie forme. Le scritture indiane sono feconde di spiegazione su quanto avviene dopo la morte fisica che danno consolazione a chi sta sperimentando il lutto. A tal proposito sto leggendo uno libro bellissimo: “Il libro tibetano del vivere e del morire”. Per aiutare l’uomo a vivere sulla Terra ci sono stati dati i regni animali, vegetali e minerali per farne un buon uso. Utilizzare per ripararci dal freddo, curarci in caso il corpo fisico non funzioni correttamente, e per nutrirci e tutto ciò che serve per tenere in equilibrio l’ecosistema della Terra che ci ospita.
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Mi è stato chiesto di toccare, in questo forum, gli argomenti animali, uomini, amore e come eventualmente si possono aiutare i nostri amici animali. Ho pensato di fare delle cartelle separate contenenti uno solo degli argomenti soltanto per non stancare il lettore con un unico post che risultava, gioco forza, molto lungo. Non voglio certo parlare di animali e uomini dal punto di vista fisiologico o chimico, per questo c’è il nostro amico Paolo che è sicuramente molto più qualificato di me e non commetterebbe errori, io mi limiterò a parlarne in termini energetici, come risultato della densificazione dell’energia per manifestarsi sul piano materiale su questo nostro pianeta Terra che è un organismo vivo né più né meno dei suoi occupanti. Dimentichiamo che su Madre Terra siamo ospiti, perché solo qui possiamo fare esperienza con la materialità, con la corporeità, e ci comportiamo come se fossimo i padroni di questo splendido pianeta azzurro. Gli animali e le piante, invece, che vivono anche loro in questa dimensione, sono rispettosi del luogo che li ospita vivendo i cicli naturali. Voglio anche precisare che non è mia intenzione, con quello che scriverò, offendere le credenze di nessuno, non voglio convincere nessuno che le teorie che scriverò siano quelle esatte, che siano la “verità” assoluta, ma soltanto dire quello che ho trovato durante gli ultimi 10 anni della mia vita e che mi ha aiutato a cambiare la visione delle cose. Comprendere aiuta a capire meglio questi argomenti che nella tradizione sono stati sempre dichiarati “misteri” ma che di misterioso non hanno proprio niente, basta solo avere il cuore e la mente aperti e cercare in altre culture. Aiuta anche a sopportare meglio la sofferenza in quei momenti che la vita ci porta a fare delle esperienze più pesanti e che bloccano lo scorrere incessante e perpetuo dell’energia vitale. L’aiuto migliore mi è stato dato da Cesare Boni nel suo libro “Il libro dei misteri sublimi”.
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Oggi qui è soleggiato ma c'è vento ed è anche freschetto. Il sole è caldo, ovviamente, è quello di giugno ma l'aria fa mettere un golfino sulle spalle .....E COME CI VESTIAMO????????
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Ciao Silvia e benvenuta nel mondo cavioso!!! Sono Mara e vivo in Brianza con tre amori pelosi Abel, Brigitte e Charlotte. Il maschietto, Abel, è sterilizzato e convivono quindi tutti e tre insieme dividendo la grande mansarda che hanno a loro disposizione. Coccoline speciali a Ciuci e Rocky
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....si ma oggi qua, fuori ci sono 19°......ma dico siamo a giungo, nè!!!! Io che adoro il caldo non vedo l'ora che il tempo si stabilizzi sul bello caldo ma dalle previsioni di google è brutto fino a venerdì...... :'( :'( :'( ;-)
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Cavie in vacanza: i pelosotti di Franci
Fatamorgana ha risposto a franci_fra3 nella topic Tante foto per tutte le occasioni.
Anche in toples la piccina..... -
Cavie in vacanza: lelli e le sue pallette di pelo urlanti
Fatamorgana ha risposto a lelli nella topic Tante foto per tutte le occasioni.
Stupendissima!!!!! -
Ho dimenticato quello in gocce che ho comprato si chiama "C-vit" della Oropharma che ha dentro Vit.A - D2-E-K3-B1-B2-B3-PP-B6-B12-Acido folico-Biotin-Lcarnitine- Ecco perchè il veterinario ha detto che non andava bene!!!
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La Oxbow andrebbe bene. Non avevo pensato a polverizzare le pastiglie perchè loro non me le mangiano più quelle nuove, mentre quelle precedenti si e allora sono passata al cebion. Ma quando lo finisco ci provo!!!! Grazie.
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Ma che bell'idea!!!!! Alla prima occasione proverò anch'io con lo spazzolino da denti ! Pensati che si incazzi Maurizio se uiserò il suo? /f/ Credo finirà in questo modo: :box2: :D /f/
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Io do il cebion a giorni alterni alle mie cavie con la siringa da insulina senz'ago. Ne aspiro 0,1ml. sono circa 3gocce e non devo nemmeno prenderle in braccio. Avvicino siringhina alla loro bocca e loro morsicano leggermente il beccuccio ed io glielo do così. Abel, invece, il monellone che scappa fuori dalle gabbie appena mi vede, devo prenderlo in braccio quando riesco a trovarlo in qualche casetta, altrimenti non c'è verso. In quel caso la siringa la metto di lato. Ho provato a prendere un preparato di vit.C apposta per cavie e l'ho portato al veterinario ma, dopo aver fatto i conti del fabbisogno, mi ha detto che non potevo usarlo allo stesso modo del cebion perchè contiene anche tante altre sostanze non proprio adatte, o meglio, non dosabili in ragione della vit.c necessaria.
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Per quando trasporto tutti e tre i miei amori pelosi ho comprato un trasportone in plastica con due cerniere superiori ed apribile sul davanti (la cerniera è su tre lati) di cm. 45x25x26h). Ci metto dentro un patello ripiegato a metà per raccogliere i liquidi e sopra pellet per stufe e tanto fieno. In questo ambiente hanno fatto un viaggio da Milano a Perugia. Non è poi così grande per tre ma è il max che ho potuto trovare, l'alternativa è farli viaggiare nelle gabbie ma decisamente infattibile perchè se metto due o tre gabbie poi esco io Però devo dire che nel trasportone va abbastanza bene. E' lavabile quindi no problems!!!!!
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Bene allora!!! Hanno trovato un loro equilibrio e va bene così! Sanno che ci sono e convivono...separate in casa.... Ognuna ama la sua privacy e non vuole dividerla con nessuno, contente loro........ Un bacino alle indipendenti!!
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Grazie, veramente interessante!!!!
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problemi con la mia cavietta e la sua gabbia...?!?
Fatamorgana ha risposto a lelli nella topic Conosciamoci meglio
Purtroppo c'è chi esce sempre e chi mai!!! Prova a prenderla per coccolarla e poi dopo un paio di carezzine mettila sul pavimento e vedi cosa fa. Magari prima di rientrare girovaga per la stanza. -
Ma che caviotte bellissime e che casa!!!!! E' una reggia!!!! Ma perchè vivono separate?
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Benvenuta Lucile in questo mondo di "Innamorati pazzi delle cavie" Mi chiamo Mara ed abito in Brianza con tre cavie: un maschietto Abel, arrivato ieri sera a casa, Brigitte e Charlotte che sono con me da quasi 3 anni. Sono una "veterana" della mail, sono iscritta da credo cira 7 anni (Paolo preciserà, ne sono sicura..... ). Ho accompagnato sul punte dell'arcobaleno tre caviotti tutti maschi: Shiva, Mikao e Angel (il mese scorso) ed ora eccomi ancora ad adottare caviotti perchè senza di loro non posso stare, è questa la verità, poi dico: Do una casa a chi è sfortunato, ma so che mento spudoratamente.......
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Gli avatar io li ho sempre visti non vedo però le silohuette degli amministratori!!! :love:
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Ma...ma...non so, forse la so...forse no.......dipende!!!!
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La mia combriccola pelosa
Fatamorgana ha risposto a franci_fra3 nella topic Gli "altri" piccoli amici
Benvenuto Tortino!!!! Questi cricetini sono simpaticissimi. Ne ho avuti un paio anch'io ed erano simpaticissimi!!! soprattutto quanto andavano a tutta birra sulla ruota la notte.... :love: -
Ma che meravigliosa caviotta......qui spopolano i bianchi!!!!!!
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Benvenuta Federica in questo pazzo mondo di ammalati di caviaria!!! E' una malattia contagiosissima che colpisce gli amanti delle cavie e dalla quale non si guarisce più!! Il cuore è preso da questi adorabili masse di pelo e non lo lasciano più Vedrai che il nostro sito è molto completo ed esaustivo. Trovi tante risposte alle tue domande e ti troverai bene. Come dice Paolo ci sono alcune zone che non si vedono bene perchè abbiamo avuto tanti problemi per lo spostamento del sito, comunque tu chiedi e avrai sempre risposte. Per ora tante coccoline al cricetino e appena avrai un caviottino anche a lui!!!! :-DD
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La mia combriccola pelosa
Fatamorgana ha risposto a franci_fra3 nella topic Gli "altri" piccoli amici
Piccino!!!! Buon viaggio sul ponte dell'arcobaleno.......corim corri che ti stanno aspettando tante leccornie tutte per te. :-DD -
Non ti so rispondere a questa domanda, però pensando al profumo che è quello più primordiale dei sensi. Un odore è in grado di entrare nell'inconscio e riportarci a ricordare episodi legati a quel tipico odore. Quindi secondo me il profumo delle ghiottonerie del passato l'ha riportato a pensare: "Mmmmm...buono.....l'ho mangiato e lo mangio anche adesso..... " E ha fatto giardinaggio...... :-DD Amore di caviotto!!!